L’ intensificatore di brillanza (sinonimo: fluoroscopio) è l’apparecchio utilizzato per effettuare radioscopie (sinonimo: fluoroscopie).
Si tratta di un apparecchio che lavora con bassissime quantità di mA (3-8) e per questo riducono notevolmente l’esposizione e, quindi, i rischi radiologici.
Le principali parti costitutive dell’intensificatore sono il tubo radiogeno, connesso ad uno stativo ad arco che presenta molteplici possibilità di movimento, e, all’altra estremità, lo schermo posto nel cosiddetto tubo intensificatore.
Una serie di lenti amplifica l’immagine che, poi, tramite una telecamera, viene trasmessa ad un monitor che in “diretta” ci permette di vedere le strutture anatomiche da studiare.
In Radiologia Veterinaria gli studi radioscopici sono prevalentemente utilizzati per interventi ortopedici a cielo chiuso e per studi dinamici dell’esofago e dello stomaco .
Più di recente, anche in Medicina Veterinaria, la Radioscopia viene utilizzata per studi cardio-angiografici e come guida per manovre interventistiche sul cuore e sui vasi.